• Avvocato. Si occupa di informatica giuridica con un approccio interdisciplinare finalizzato a valorizzare una visione etica dello sviluppo delle tecnologie emergenti in seno al settore pubblico e privato con attenzione all'evoluzione normativa nel settore digitale. Sta approfondendo i profili etici dell'intelligenza artificiale sotto la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum.

La comprensione del contesto in chiave globale e locale è necessaria per riflettere della sovranità in senso fisico e digitale e definire uno spazio sicuro di vulnerabilità in cui sviluppare il principio di responsabilità condivisa a tutela dei diritti fondamentali. L’eccesso di controllo può aprire la strada al rischio di esclusione sociale e perdita di capacità critica, minando le democrazie in bilico. Lo scenario attuale suggerisce una visione etica della governance dell’intelligenza artificiale a supporto degli Stati Nazione che dialogano e aprono orizzonti di pace, invitando a superare la logica del dominio e della supremazia per abbracciare una cultura del dialogo, collaborazione e cura della dignità umana.

PAROLE CHIAVE: Contesto glocale / cura / etica / Governance / intelligenza artificiale / sovranità digitale

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